Sandman: un’introduzione

Neil-Gaiman-Sandman

Sandman è scritto da Neil Gaiman ed è una serie a fumetti americana pubblicata, tra il 1989 e il 1996, dalla DC Comics. La serie è di 75 albi, poi riuniti in dieci volumi a cui è stata aggiunto un prequel della serie. A distanza di ventisette anni dal primo numero, Chiara Spaziano lo vuole raccontare per incuriosire soprattutto i lettori più giovani. Ci sarebbe tanto da scrivere ma cominciamo così:

Ci sono storie che sono storie e basta. Racconti belli e meno belli, narrati in tanti modi diversi. Possono divertirci e farci appassionare ma rimangono, comunque, soltanto dei racconti. Esiste, invece, un altro tipo di storia. All’inizio non riesci a capire perché ti prende così tanto, sai solo che devi continuare a leggere fino alla fine. E poi, quando sei ormai completamente conquistato, ti rendi conto che quella che stavi leggendo non era una semplice storia, ma molto di più. E che è entrata a far parte di te e del tuo immaginario, irrimediabilmente. Sandman è così. Se inizi a leggere anche solo una pagina, devi farlo consapevolmente. Perché dopo non riuscirai più a tornare indietro. Scritta da uno straordinario Neil Gaiman nel pieno del suo delirio creativo, questa serie rappresenta totalmente la maturità narrativa raggiunta dalle serie a fumetti nate dalla british invasion degli anni ottanta, un periodo particolarmente felice per la DC Comics, che ha visto all’opera autori del calibro di Alan Moore, Jamie Delano e Grant Morrison, solo per citarne alcuni. Gaiman è un vero e proprio mago della parola scritta: Sandman è soltanto la più famosa fra le sue innumerevoli produzioni: tra sceneggiature televisive, romanzi e libri per l’infanzia, l’autore di Portchester non conosce davvero cosa significhi l’espressione “blocco dello scrittore”.

Fin dalle prime pagine del fumetto – disegnate dal fantastico Sam Kieth – facciamo la conoscenza di personaggi spietati, che agiscono soltanto per perseguire i propri fini e che ben rappresentano la cupidigia degli esseri umani e tutto ciò che di negativo si annida nei nostri cuori. E conosciamo lui, Morfeo, incarnazione stessa del Sogno e membro della famiglia degli Eterni. Privato dei suoi poteri e rinchiuso in una sfera di vetro per settant’anni, Sogno dovrà recuperare il tempo perduto e riappropriarsi del posto che gli spetta fra mille difficoltà, arrivando a sfidare perfino Lucifero. Questo è soltanto l’incipit del primo volume e descrive una parte infinitesimale delle avventure e degli straordinari personaggi che incontrerete, se deciderete di fare questo viaggio nel mondo dei sogni. Ci sono, però, un paio di cose che dovete tenere bene a mente: la prima è che il re dei Sogni è un dio, non certo un essere umano, quindi non aspettatevi troppa clemenza da lui. La seconda è che non dovete assolutamente innamorarvi di Morte. Anche se è stupenda, non farà per voi nessuna eccezione.

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