I dipinti maledetti. Quando il sangue si rivela una maledizione

Una promessa da mantenere ad ogni costo è la chiave intorno a cui ruota tutta la vicenda de I dipinti maledetti, titolo italiano per Majo no Kaigashuu della mangaka Hachi – qui alle prese con la sua prima opera lunga – uscito di recente per Edizioni Star Comics.

I dipinti maledetti

Protagonista della serie è Loki, un disegno creato da Aisya, una ragazzina con il dono di dare vita alle creazioni da lei dipinte. Già, perché la peculiare – e un po’ macabra – premessa è che la bimba, gravemente malata, possiede in realtà poteri magici che si manifestano attraverso il suo sangue.

I dipinti maledetti del titolo sono le opere dipinte dalla ragazzina che inizialmente è entusiasta di questo suo “dono”, perché sembra che i suoi quadri siano in grado di fare miracoli e il popolino la venera quasi come una santa. Non ci vorrà molto, però, perché le cose cambino in maniera drastica: coloro che prima l’adoravano, cominciano a essere impauriti da Aisya e a trattarla come una strega. I dipinti maledetti

Il destino della ragazza sembra destinato soltanto a peggiorare, poiché viene addirittura venduta ad un ricco signore che, con la scusa di “adottarla” intende in realtà appropriarsi degli straordinari poteri di Aisya.

Durante il lungo calvario della sua “padrona”, Loki è sempre accanto a lei e farebbe qualunque cosa pur di vederla felice. Peccato che, fino al momento in cui Aisya non gli dà vita con le ultime forze residue, Loki sia soltanto uno schizzo, impossibilitato a parlare davvero con lei e a starle fisicamente vicino.

È un affetto straziante quello che lega i due sfortunati protagonisti, perché nel momento in cui Loki si affaccia alla vita, è Aisya a scomparire per sempre. Non prima di aver strappato al suo più grande amico una difficile promessa, ovvero quella di bruciare tutti i suoi dipinti maledetti.

Loki si ritrova così ad avere finalmente una consistenza fisica, insieme a un grosso fardello sulle spalle: terrà fede al suo giuramento, costi quel che costi!

Il mondo in cui si dipana la storia de I dipinti maledetti è un universo medieval-fantasy-magico, abitato da personaggi ambigui che celano molti segreti. Lo stesso Loki è parte della Compagnia Vinculum, che persegue oscuri obiettivi e si occupa, tra le altre cose, di fenomeni paranormali. Durante la sua caccia ai quadri di Aisya, Loki si ritroverà ben presto faccia a faccia con un altro misterioso gruppo, quello della Sacra Fondazione dei Mecenati. Anche questi ultimi, a quanto pare, hanno delle idee ben precise sui quadri della strega scomparsa…

Per l’autrice Hachi, come dicevo, I dipinti maledetti costituisce il primo tankobon mai pubblicato e la creazione di un’opera che incontrasse l’approvazione incondizionata dell’editor sotto tutti gli aspetti, sembra sia stata elaborata e difficile. Un po’ come il cammino intrapreso da Loki. Che sorprese avrà in serbo per lui la mangaka?

Titolo: I dipinti maledetti
Autore: Hachi
Editore: Edizioni Star Comics
224 pp., b/n – 4,90 €

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