Ri-trovarsi, il viaggio nel sentiero dell’amicizia di Gennaro Monforte

ri-trovarsi-cop

Sono in tanti ad aver scritto storie di amori e di amicizie ma non sempre, nella scrittura, viene fuori la carnalità, la passione dello scrittore e il ricordo di esperienze vissute. Con Ri-trovarsi, romanzo breve dello scrittore Gennaro Monforte, anche autore e regista del Collettivo LunAzione e di Naviganti InVersi, avviene, invece, una specie di piccolo miracolo narrativo che merita di essere raccontato.

Sette amici si ritrovano, grazie all’iniziativa di uno di loro, a distanza di dieci anni per una stramba caccia al tesoro in giro per il mondo che, inevitabilmente, diventerà un motivo di confronto sul loro legame speciale che, non sempre, sfugge ad una certa opacità. E, tra le pieghe di un meccanismo narrativo fluido, Monforte racconta questo legame invisibile e misterioso tra i protagonisti, eccezionale e singolare, e il magnetismo dei loro sentimenti da tutte le angolazioni possibili.

Importante, quindi, questo passaggio:

L’ostello era diviso in camerate. Lo avevamo scelto proprio per questo. Non per un fatto meramente economico ma perché ci andava di rivivere gli anni in cui, tutti insieme, zaino in spalla, andavamo in vacanza senza programmi precisi, adattandoci a quello che trovavamo senza farci problemi, sicuri che ci sarebbe bastato stare insieme per rendere quei giorni memorabili. E questo era quello che stava accadendo ancora. Decidemmo quindi di assecondare quella corrente nostalgica che ci stava accompagnando da quando ci eravamo incontrati nuovamente, al 166 di Front St.

Si tratta di un’idea di amicizia molto forte, intesa come rifugio protettivo contro le ostilità del mondo in un momento in cui l’amore, difficilmente, riesce a rivestire questo ruolo. Se l’amore, infatti, ha il potere unico di traghettarci in un altro universo, l’amicizia crea un nuovo universo. Non è semplice, infatti, sopravvivere all’abbandono di un amico ed è probabilmente, a detta di chi scrive, uno dei motori che ha permesso a Monforte di poter tratteggiare, con grande leggerezza, questa storia dove l’unicità del sentimento amicale si perfeziona attraverso la mediazione degli altri e degli spazi attraversati.

L’amicizia, infine, aiuta a sperimentare il futuro, a toccarlo con mano. L’etica pura di altruismo rende meno astratto un legame, rispetto all’amore, e spinge Clair, Robert, Marie, Maurice, Judith, Bastian e Gregor ad essere sempre a disposizione degli altri e ad aspirare veramente alla felicità.

Ri-trovarsi è disponibile qui

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Notice: Undefined variable: font_family in /home/mhd-01/www.armadillofurioso.it/htdocs/wp-content/plugins/gdpr-cookie-compliance/moove-modules.php on line 282