Noragami, la serie action del duo Adachitoka

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Divinità e strumenti divini: un legame indissolubile tra individui accomunati da un solo destino, consci che le azioni dell’uno influenzeranno l’esistenza dell’altro. È un affresco affascinante quello costruito da Adachitoka (pseudonimo di un team formato da due mangaka) con il loro Noragami – uno dei manga per ragazzi più acclamato degli ultimi anni – in un universo popolato di creature sovraumane ma al tempo stesso fragili come bambini. La divinità che ci troviamo a seguire più da vicino è Yato, stravagante dio minore in tuta da ginnastica che, per pochi yen, aiuta le persone in difficoltà che si rivolgono a lui. Una specie di Ryo Saeba – protagonista della celebre serie City Hunter – in chiave fantasy.  Il destino di Yato è legato profondamente a Yukine, suo strumento divino. Questo ruolo, solitamente spetta a qualcuno che viene prelevato dal mondo dei morti allo scopo di servire fedelmente la divinità che l’ha richiamato a sé, donandogli un nuovo nome. Purtroppo, se le azioni dello strumento non sono rette ed irreprensibili, anche la divinità finisce con il corrompersi, rischiando perfino di morire. Ed infatti, il rapporto tra Yato e Yukine è pieno di problemi: quest’ultimo disprezza la divinità a cui si ritrova legato e finisce sempre per compiere azioni che feriscono Yato. Inoltre, il suo rimpianto per quand’era ancora parte del mondo dei vivi non gli lascia scampo, incattivendolo sempre più. L’elemento pacificatore tra strumento e divinità è Hiyori Iki, una studentessa delle medie a cui, dopo aver incontrato Yato, capita sovente un fenomeno davvero bizzarro, ossia finisce per perdere il controllo del proprio corpo, ritrovandosi ad essere, per brevi periodi, una sorta di fantasma. Proprio a causa di questo inspiegabile “potere”, la ragazza entra in contatto con il mondo delle divinità e degli ayakashi – mostruose entità maligne a cui gli dei danno la caccia – e di Yato, al quale si affeziona in maniera speciale.

Come dicevo, l’intreccio realizzato dal gruppo Adachitoka è molto interessante e ben congegnato. La varietà dei personaggi e le loro motivazioni così “terrene” e profondamente umane, rendono molto semplice per il lettore prediligere questo o quell’altro dio. Perfino la principale nemica di Yato, la splendida divinità guerriera Bishamonten, possiede dei tratti di tenerezza che ci impediscono di classificarla come la semplice cattiva di turno. Il tratto dell’autore è morbido e piacevole, al passo con i tempi. Mi azzarderei a definirlo una sorta d’incrocio fra le matite di Bleach e quelle di Inferno e Paradiso. Ad ulteriore riprova del successo di pubblico ottenuto da Noragami, in Italia, per il primo numero, è stata realizzata anche una variant cover, ad opera della fumettista Mirka Andolfo. In conclusione, direi che c’è sempre bisogno di una nuova serie action a cui appassionarsi e Noragami sembra un manga molto promettente!

Titolo: Noragami
Autore: Adachitoka
Editore: Panini Comics/ Planet Manga
200 pp., b/n – 4,50 €
Disponibili i volumi da 1 a 4

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