Ms Marvel, un nuovo personaggio da amare

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Si sentiva il bisogno – all’interno dell’attuale panorama supereroistico – di un personaggio che fosse davvero nuovo, fresco, autentico. Un personaggio semplice da amare, in cui le generazioni odierne potessero facilmente identificarsi. Questa responsabilità ricade sulle spalle della sedicenne Kamala Khan, pakistana di fede islamica, piccoletta, grandi occhi pieni di curiosità. La nuovissima Ms. Marvel s’inserisce senza sforzo nella categoria di supereroi con superproblemi, grazie alle molteplici complicazioni di cui è piena zeppa la sua vita. Tanto per cominciare, la ragazza non è affatto popolare a scuola, ma è una nerd che scrive fan-fiction sugli Avengers sul sito freaking-cool.com (il nome la dice lunga sui contenuti). In secondo luogo, Kamala è una musulmana che vive in America: la cittadina di Jersey City è infatti la località dove la sua famiglia ha deciso di stabilirsi e dove, com’è inevitabile che accada, culture diverse devono cercare di coesistere. Ad esempio, alla ragazza pesa non avere la stessa libertà delle sue coetanee nel frequentare le feste e uscire con i ragazzi, o non poter mangiare determinati cibi. Perciò Kamala si ritrova ad avere tutti i problemi dei suoi compagni, più una sfilza di casini che succedono soltanto a lei. La sua indole, però, non è quella di una ragazza remissiva, quanto piuttosto quella di una vera ribelle: proprio disobbedendo a i suoi genitori, finirà col ritrovarsi ad una festicciola che diventerà il simbolo del suo appuntamento con il destino. In quest’occasione, infatti, verrà investita da una nube terrigena – mutageno che attiva lo sviluppo dei superpoteri negli Inumani, specie le cui origini si fanno risalire ad esperimenti compiuti dalla razza aliena Kree – che risveglierà i suoi poteri latenti, trasformandola nella sua eroina preferita, Ms. Marvel!
Kamala è un personaggio adorabile, incredibilmente buffa e simpaticissima. Ha due migliori amici, la saggia Nakia e il super cervellone Bruno – palesemente cotto della nostra – e il suo obiettivo è cercare di fare sempre la cosa giusta. Anche i suoi genitori, in apparenza così intransigenti, nascondono una grande dolcezza, e i saggi consigli del papà saranno d’aiuto a Kamala in più di un’occasione.
La scrittrice americana G. Willow Wilson, già autrice di lavori molto apprezzati come Cairo e Alif the Unseen, riesce a creare un affresco ben congegnato, popolato da bellissimi personaggi, uniti ad una protagonista ed una storia che non annoiano mai.
Il tutto è arricchito dai favolosi disegni di Adrian Alphona – famoso per gli ottimi risultati raggiunti con la serie adolescenziale/supereroistica Runaways – che rendono in maniera perfetta la caratterizzazione dello strambo mondo di Jersey City. Non a caso, Ms. Marvel ha vinto il premio come miglior serie al Festival di Angoulême di quest’anno. Tutto torna gente, tutto torna.

Titolo: Ms. Marvel
Autore: G. Willow Wilson, Adrian Alphona
Editore: Panini Comics/ Marvel Italia
120 pp., col. – 12 €
Disponibili volumi 1 e 2

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Una risposta

  1. 21 Febbraio 2019

    […] è stata Ms. Marvel – ruolo ora ricoperto dalla pakistana Kamala Khan, di cui vi ho parlato in uno dei miei vecchi articoli – e, alla fine degli anni Settanta, nel ciclo di Gerry Conway e John […]

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