La Compagnia La luna nel letto al Nest con Cinema Paradiso

 

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Il 3 e 4 dicembre la compagnia teatrale La luna nel letto ha portato in scena al Nest Cinema Paradiso, con la regia di Michelangelo Campanale.

Uno spettacolo che solo nel nome strizza l’occhio al più famoso film di Giuseppe Tornatore, espediente che aiuta lo spettatore a ricollegarsi a quello che nell’immaginario cinematografico italiano è Il Cinema per antonomasia. Un luogo di memoria sia personale che storica.

Un muro viene abbattuto, quello tra cinema e teatro, e si trasforma in un gioco della durata di un’ora o poco più. La nostra storia comincia al buio (che sia quello di una sala o quello della platea non importa) e quasi non è una storia ma un percorso in avanti e indietro nei ricordi di Totò, piccolo grande narratore.

Lo troviamo spettatore e insieme interprete della sua stessa esistenza. Vive di citazioni, vive nelle battute e nella pellicola stessa. La sua storia è già stata scritta o in altre parole è già stata vista. Esiste nel passato,nel presente e nel futuro, proprio come un film. Con la forza di simboli e metafore capiamo che è tutto cristallizzato nel tempo, ed è un’esigenza forte e molto sentita quella di fermare gli orologi. Lo capiamo grazie all’intervento delle iconiche gemelle di Shining che lo invitano a giocare con loro “per sempre”, dalla necessità espressa da Doc di “tornare indietro nel futuro”, insomma dalla citazione di film, come Stand by me-Ricordo di un’estate, manifesto di un’intera generazione potremmo dire allo sbaraglio, che non sapeva se voltarsi indietro o guardare avanti. Totò non è altro che un “monello”, un vagabondo, abbandonato dagli affetti e costretto suo malgrado a vivere circondato da maschere, seppur forse identificate quasi come i suoi eroi.

Cinema Paradiso non è uno spettacolo per bambini, ma è uno spettacolo adatto a tutti, senza distinzioni di genere. Dedicato a chi riesce con facilità a sorridere delle beffe della vita. E a farsi carico di questo “itinerario” è proprio chi dal buio sta cercando con fatica di far nascere altre vite. È difficile trovare delle “residenze” sopratutto in campo artistico e teatrale, e la risposta può proprio essere quella di un vagabondaggio culturale che però in questo caso una meta precisa ce l’ha.

 

CINEMA PARADISO

 regia luci e scene Michelangelo Campanale

con Giuseppe Di Puppo,
Annarita De Michele,
Erica Di Carlo,
Paolo Gubello,
Daniele Lasorsa,
Leonard Lesage,

Salvatore Marci,                                                                         
Maria Pascale,
Palmiriana Sibilia,
Luigi Tagliente
assistente alla regia Antonella Ruggiero

supervisione coreografica Aline Nari

cura del testo Katia Scarimbolo

tecnico luci Tea Primiterra

costumi Maria Pascale

video omaggio agli addii Mario Bianchi

video Ines Cattabriga, Michelangelo Campanale

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