La Bisbetica Domata (Andrei Konchalovsky)

la bisbetica domata

La Bisbetica Domata presentata da Andrei Konchalovsky al Napoli Teatro Festival 2013 e, adesso, in scena al Teatro Mercadante di Napoli è uno di quegli spettacoli godibili e intelligenti che un appassionato di teatro non può perdere. Konchalovsky colloca temporalmente la commedia shakespeariana nel ventennio fascista, crea una scenografia metafisica, proiettata su quinte mobili, di chiaro stampo dechirichiano e con inserti di cartellonistica pubblicitaria anni ’30, eliminando ogni barriera tra palco e camerini.

L’azione è ambientata a Padova e ogni personaggio ricalca chiaramente un simbolo culturale di quegli anni (Gabriele D’Annunzio e Salvador Dalì su tutti), una scelta stilistica precisa, resa possibile anche dai meravigliosi costumi di Zaira De Vincentiis, per catapultare, ancor di più, lo spettatore nel gioco scenico proposto, a metà tra commedia shakespeariana e la grande pochade scarpettiana. I personaggi, italiani e già fortemente caratterizzati dal Bardo, sono resi da Konchalovsky ancora più ironici e leggeri, la Bisbetica, interpretata da una meravigliosa e sensuale Mascia Musy, è bambina e donna ed è pronta ad essere succube, seppur con ironia, del marito, interpretato dall’eccellente Federico Vanni, arrivista e dominatore ma, in fondo, docile. Si tratta di una messa in scena corale dove ogni personaggio gioca un ruolo fondamentale nel funzionamento della messa in scena proprio in quanto stereotipo.

Ma “La Bisbetica Domata” è anche lo spettacolo del travestimento, ognuno è un altro da sé pur di arrivare al suo obiettivo. Ortensio e Lucenzio, per corteggiare Bianca, la figlia minore di Battista, si travestono da precettori; Petruccio finge di essere interessato a Caterina per poter arrivare alla dote, anche lo stesso Shakespeare “traveste” un testo di George Gascoigne – “The Supposes” – per realizzare la sua “Bisbetica”. Konchalovsky, pur mantenendo una struttura recitativa tradizionale, innova decisamente la Commedia shakespeariana spingendo l’acceleratore su un tono scanzonato e disincantato, due elementi che si percepiscono già a una prima lettura del testo. Si avvale di un cast eccellente e regala una prova registica attenta e di rilievo.

 

La Bisbetica domata
di William Shakespeare
regia Andrej Konchalovskij
scene di Andrej Konchalovskij
costumi di Zaira de Vincentiis
luci Sandro Sussi
con Mascia Musy, Federico Vanni, Roberto Alinghieri, Giuseppe Bisogno, Adriano Braidotti, Vittorio Ciorcalo, Carlo Di Maio, Flavio Furno, Selene Gandini, Antonio Gargiulo, Francesco Migliaccio, Giuseppe Rispoli, Roberto Serpi, Cecilia Vecchio
coproduzione Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia, Teatro Stabile di Genova, Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Teatro Stabile di Napoli

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