Jane Austen, una bella biografia realizzata da Manuela Santoni

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Il dibattito sull’effettiva grandezza di Jane Austen come scrittrice è sempre aperto. Molti le rimproverano la dimensione casalinga dei suoi romanzi, l’aver sempre descritto una piccola porzione di mondo, senza mai degnare di una nota i grandi avvenimenti della storia. Tra i suoi più accaniti detrattori troviamo persino personaggi del calibro di Charlotte Brontë. Ma tutti i più appassionati sostenitori della Austen – tra i quali inserisco anche me stessa – credono che il suo ritratto della piccola borghesia settecentesca, caratterizzata da una così grande attenzione ai particolari, che mette in luce tutti i piccoli vizi e le grandi virtù dell’animo umano, sia una delle prove più tangibili della immensa bravura della scrittrice.

Questa bella biografia realizzata da Manuela Santoni ci parla di quella parte della vita di Jane Austen che è rimasta più accuratamente nascosta, ovvero il suo reale rapporto con l’amore. Tutti i fan della scrittrice sono abbastanza convinti che Jane avesse incontrato un personale Mr. Darcy, sul quale ha poi modellato tutti i suoi sfaccettati eroi. Ma fu davvero così? Manuela ci restituisce, attraverso i suoi dolcissimi disegni, una Jane adorabile ed imbranata, che possiede un talento innato sin da piccola. La storia del libro viene narrata dalla stessa Jane in una lettera all’amatissima sorella Cassandra, scritta negli ultimi istanti della sua vita, che terminò troppo bruscamente a causa di una malattia, responsabile di aver spento il suo immenso genio a poco più di quarant’anni. Come sappiamo, la scrittrice non si sposò mai e, sulla questione, si sono fatte varie congetture. In questa graphic novel, la scelta di Jane di non sposarsi è dettata dal suo desiderio d’indipendenza: la Austen decide infatti di sacrificare l’amore sull’altare della libertà, scegliendo consapevolmente di non sottomettersi alle rigide regole che all’epoca regolavano il destino delle donne, e di vivere liberamente. Ma la sua scelta non fu totalmente priva di sofferenza. L’amore per Tom Lefroy, il giovane con il quale aveva desiderato contrarre matrimonio, fu forse molto più forte di quanto le lettere giunte fino ai giorni nostri lascino supporre. Del resto, molta della corrispondenza della scrittrice, fu deliberatamente distrutta.
I disegni di Manuela Santoni sono davvero belli ed alcune scelte grafiche molto azzeccate, come nella scena in cui le sorelle, ancora ragazzine, si acconciano i capelli: alla chioma perfetta ed ordinata di Cassandra, si contrappone l’indisciplinata massa di Jane, che ben rappresenta l’indomabile carattere della scrittrice, sempre fuori parte con in mano l’ago da ricamo, ma completamente a suo agio in compagnia d’inchiostro e piume d’oca. Ed è proprio questa la Jane Austen che mi piace immaginare.

Titolo: Jane Austen
Autore: Manuela Santoni
Editore: BeccoGiallo
114 pp., b/n – 17,00 €

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Una risposta

  1. 21 Gennaio 2019

    […] secondo volume in un’antologia di libri dedicati alle scrittrici del passato, dopo il bellissimo Jane Austen di cui vi ho già parlato e che mi aveva davvero colpita. La storia di queste tre ragazze cresciute […]

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