Gli anni migliori: Stefano Casini fissa su carta i suoi anni Settanta

Gli anni migliori di Stefano Casini sono un’epoca che ormai non esiste più. Quegli anni Settanta tanto contestati e al contempo idolatrati. Ma questo non è un libro di elogio agli anni Settanta, semplicemente l’autore ha vissuto la sua adolescenza in quel periodo e vuole ricordare – e raccontarci – un’età per lui preziosa, insostituibile. “L’ho fatto esclusivamente per me” scrive infatti Casini “Perdonatemi, l’ho fatto per fotografare quei luoghi che pian piano si stanno perdendo nel flusso continuo della vita dove inesorabilmente scompariranno (…) disegnandoli in questa storia, rimarranno per sempre con me”.

Protagonista de Gli anni migliori è Saverio – sempre nelle note finali, l’autore precisa che non si tratta del suo alter ego a fumetti – ragazzino di sedici anni che mostra tutta la sua immaturità fin dalle prime pagine, lasciando la fidanzatina Mara perché non gli consente di spingersi più in là di qualche timido bacio. Assiste alla litigata un vecchio pescatore, che lo ammonisce con un ragionamento che non fa una grinza: perché lasciare una ragazza così carina a qualcun altro? Ma Saverio non è innamorato, perciò non vuole sentire ragioni e non ha nessuna voglia di agire per riprendersela. Sempre accanto a Saverio troviamo Max, il classico amico sfigato che condivide con lui la voglia di crescere e, soprattutto, di trovare qualcuna che se li fili. Il protagonista nutre, in realtà, una segreta passione per la bella vicina di casa Marisa, molto più grande di lui e già sposata, e per un’altra compagna di scuola, Luna Masi, sempre più adulta e inavvicinabile. Un classico, insomma. Vera figura mitologica per tutti gli uomini del paese è Italo, uno sfaccendato senza arte né parte, che ha grande fama di tombeur de femmes, e marito della sfortunata Marisa. Tra le chiacchiere da bar e i tentativi di approcciare qualche ragazza, le giornate scorrono tranquille per i due amici, mentre alla quotidianità di Saverio – fatta di sguardi languidi alla vicina sposata e alla bella Luna – si sono aggiunte le lunghe chiacchierate con il pescatore, che gli dice che andar dietro alle ragazze è giusto e sano, ma che non bisogna lasciarsi sfuggire il vero amore. Andando avanti con la storia, si scoprirà che forse, l’anziano signore ha un legame molto più forte di quanto si possa pensare con il nostro protagonista…

Stefano Casini è un autore diventato famoso grazie al bonelliano Nathan Never, ma che ha all’attivo moltissime pubblicazioni come autore completo. Nel suo curriculum ci sono anche numerosi premi di grande prestigio – con il volume Di altre storie e di altri eroi, sempre edito da Tunué, si è aggiudicato l’Audaci Awards 2012, durante la manifestazione Lucca Comics & Games di quell’anno – conseguiti nell’ambito di importanti fiere internazionali. Leggendo Gli anni migliori non si fa fatica a capire il perché: tutto, dai disegni, alla costruzione delle tavole, passando per le sceneggiature, si presenta come un lavoro di mirabile fattura.

Titolo: Gli anni migliori
Autore: Stefano Casini
Editore: Tunué
176 pp., col. – 17,00 €

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