Edward Mani di Forbice – Qualche anno dopo

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Quand’ero bambina, il malinconico e struggente finale della storia di Edward Mani di Forbice mi causava sempre una certa commozione. L’emarginato per eccellenza, lo strano sognatore impossibilitato a vivere una normale esistenza, il suo amore così bruscamente reciso dalla stupidità delle persone, mi lasciarono una forte impressione. Da sempre, dunque, sono stata innamorata di questa creazione di Tim Burton, regista che annovero tra i miei preferiti.

Così, quando ho scoperto l’esistenza di una graphic novel dedicata al mondo di Edward, ne sono stata irresistibilmente incuriosita. Gli autori di questo lavoro intitolato Edward Mani di Forbice – Qualche anno dopo, sono la canadese Kate Leth – conosciuta e apprezzata per diversi altri lavori quali Patsy Walker, A.K.A. Hellcat! e Adventure Time – ai testi e Drew Raush ai disegni, artista molto a suo agio nel realizzare adattamenti grafici di mostri classici e zombie.

La trama di questo libro si colloca, come si intuisce dal titolo, diverso tempo dopo la fine del film. Edward è rimasto a vivere da solo nel castello dell’inventore mentre la vita della cittadina ai piedi della collina – la stessa dove aveva vissuto per un breve periodo incontrando Kim ed innamorandosene – ha continuato a scorrere tranquilla. Purtroppo il tempo è inclemente e Kim, ormai anziana e malata, viene a mancare. Grande è il dolore di Edward nell’apprendere la notizia: così, ormai completamente afflitto dalla solitudine, scova Eli, una creatura simile a lui che appare incompleta e decide di risvegliarla. Purtroppo, l’essere non possiede la stessa indole dolce di Edward ma cela, anzi, un animo distruttivo e letale. Le cose precipitano quando Eli riesce a fuggire dal castello e a dirigersi in città…

Nel frattempo, facciamo la conoscenza di Meg, la nipotina di Kim ormai sedicenne, dall’animo ribelle e decisa a scoprire tutto quel che accadde durante la misteriosa giovinezza della nonna. A differenza di sua madre, infatti, la ragazza non è per niente convinta che le storie raccontate dalla sua adorata nonnina fossero fandonie ed è decisa a riabilitare la memoria di Kim e, insieme ad essa, quella del suo Edward. Così, andando a caccia della verità, finirà con l’imbattersi nel perfido Eli, dal quale soltanto Edward potrà salvarla.

Se mi passate il termine, lo stile di disegno di questo libro è davvero “puccioso” e questa nuova interpretazione del mito burtoniano si presenta molto spassosa e ben fatta. Siamo di fronte ad un omaggio davvero riuscito, ricco di personaggi simpatici e strampalati. Meg, ad esempio, non possiede il fascino della nonna ma è molto più sveglia e pragmatica, mentre Eli, la creatura senz’anima, manifesta una crudeltà quasi infantile, che ci rende impossibile considerarla totalmente malvagia. Infine, il nostro Edward, dopo aver scontato una lunghissimo ed ingiusto esilio, forse avrà l’occasione per essere finalmente felice.

Titolo: Edward Mani di Forbice – Qualche anno dopo
Autori: Kate Leth, Drew Rausch
Editore: Nicola Pesce Editore
128 pp., col. – 19,90 €

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