Autore: Francesco Bove

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I giganti della montagna e il poema della cenere di Latini

L’ultimo dramma di Luigi Pirandello, I giganti della montagna, è una riflessione incompiuta, scritta poco prima di morire, sul rapporto strettissimo tra vita e arte. Non c’è più un vero confine tra persona e personaggio e la strada da percorrere per giungere ad un palcoscenico non è altro che la...

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Svenimenti, un vaudeville da Cechov de Le Belle Bandiere

33 svenimenti fu l’ultimo spettacolo di Vsevolod Mejerchol’d presentato il 25 marzo del 1935. Andò in scena al GosTIM di Mosca ed era incentrato su tre atti unici di Anton Cechov: L’anniversario, L’Orso e Una domanda di matrimonio. Dopodiché cominciò, per Mejerchol’d, un lungo periodo difficile in cui venne attaccato...

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Ci scusiamo per il disagio, Gli Omini e le storie del quotidiano

Secondo il filosofo Marc Augé, le stazioni, così come gli aeroporti o i centri commerciali, sono dei non luoghi, cioè spazi senza identità dove la civiltà si trasforma totalmente divenendo massa omologata. Secondo Gli Omini in Ci scusiamo per il disagio non si può dire lo stesso di un binario,...

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Rezzamastrella e Anelante, il rito che ridiventa carne e scena

Ci sono attori e compagnie che, nel corso della loro storia teatrale, hanno sottratto elementi dalla scena, fino ad asciugare persino la parola, e poi c’è Antonio Rezza che, invece, in Anelante amplifica la parola estendendola fino al corpo dei performer. Sì, perché, a differenza dei lavori precedenti di Rezzamastrella,...

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Souper, a cena con la corruzione

Fausto Paravidino mette in scena Souper, una commedia ad atto unico di Ferenc Molnar e la affida a nove attori che vestono gli abiti di ricchi borghesi arricchiti con la finanza alle prese con una cena elegante a casa di un direttore di banca. L’atmosfera, dapprima rilassata e gioviale, si...

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Il MA di Latella per dare voce al lutto delle madri

È un Latella intimista, sofferente quello di MA, interpretato straordinariamente da Candida Nieri, premio UBU nel 2013 come miglior attrice, che intraprende un percorso complesso tra le pieghe della scrittura drammaturgica di Linda Dalisi la quale pone, al centro del suo testo, la figura della madre di Pasolini. MA, infatti,...

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Abelardo Castillo racconta i suoi mondi reali

Abelardo Castillo è uno scrittore argentino che non conoscevo, e I mondi reali (Del Vecchio, 2015), suggeritomi da Marina Bisogno , ha soddisfatto, sin da subito, il desiderio di conoscere narratori lontani dal mio mondo. Un autore che dialoga con gli autori argentini del suo tempo utilizzando, però, la dimensione letteraria...

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Bordello di mare con città: Cerciello ritorna su Moscato

<<Non so: comunque destino tuo e destino mio in questo bordello di mare nemico ai suoi giovani eroi.>> Bordello di mare con città divide nettamente le due fasi drammaturgiche di Enzo Moscato: nel primo atto, c’è il Moscato narrativo, che racconta la sua Napoli, pregna di credenze popolari e di...

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Dissonorata, dalla Pascalina di La Ruina a Marisa di Nicotera

L’Italia che racconta Saverio La Ruina in quel bellissimo pezzo di teatro che è Dissonorata non è tanto distante da noi. Su una scena vuota, accompagnato solo dalle note di Gianfranco De Franco, La Ruina racconta lo stupro subito da Pascalina in un piccolo paesino del Pollino, ai confini con...

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Teatro a cappello allo ZTN, intervista a Maurizio Capuano

Si chiama “Giù il cappello” la nuova stagione dello ZTN di Napoli, partirà il 1 ottobre ed è strutturata secondo la formula del teatro a cappello. Una scelta bizzarra ma efficace partorita da Naviganti InVersi, Maurizio Capuano, GAG Produzioni e Giuseppe Fiscariello che è anche uno spunto per interrogarci effettivamente sul...


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