Adam Tempesta ci guida attraverso mondi immaginari con il suo Inerzia

Inerzia

 

Quanti mondi possono nascondersi dietro una porta chiusa? Quanti esseri incredibili, destini incrociati, premonizioni future? Di sicuro ce ne sono tanti nell’universo tratteggiato da Adam Tempesta nel suo Inerzia, un colorato e scoppiatissimo graphic novel – pubblicato da Eris Edizioni – che ci catapulta di forza nello strampalato immaginario del giovane artista.

La storia di Inerzia comincia con una bella ragazza in fuga da un trio di tenaci inseguitori, degli strani esseri mostruosi decisi a ucciderla nei modi più efferati possibili. E le loro sembrano tutt’altro che vuote minacce. La nostra eroina, comunque, si presenta come una tipa tosta, una che non si lascia scoraggiare facilmente. Scappando, giunge in uno strano hotel e chiede aiuto. L’albergo, però, non è una struttura qualsiasi: al suo interno sono presenti tantissime porte dietro le quali si nascondono altrettanti mondi e alla nostra viene assegnato un guardiano, che la guiderà e la proteggerà nel suo rocambolesco viaggio per salvarsi la vita. Ma chissà che, tutto sommato, non sia proprio lei quella da temere… Tanto per cominciare, Melissa – questo il nome della nostra – non è un’anima innocente, ma una ladruncola seriale. Se a questo aggiungiamo che in futuro diventerà una sorta di giustiziera senza pietà, capiamo di trovarci al cospetto di una ragazza parecchio interessante e particolare.

Le sorprese, in questo strano universo non si contano: a un certo punto, la protagonista incontra addirittura il cosiddetto “Uomo-Gesù”, che dell’iconografia classica ha mantenuto soltanto la faccia barbuta. Il luogo in cui questi si trova si chiama Pit e ad imprigionarlo al suo interno è stato “il Signor Satana”. Le stanze sono quindi il lasciapassare per dei mondi incredibili, al cui interno vigono regole bizzarre e personaggi peculiarissimi. Come dicevo, in una delle suite Melissa vede perfino il futuro che potrebbe realizzarsi per lei: diventare un agente di pace con tutti i connotati di un supereroe.

A mio parere, non bisogna leggere Inerzia cercando il dipanarsi di una storia che segua un filo logico. E non è neppure necessario chiedersi perché accadono certe cose o perché i personaggi si comportino in un dato modo. Inerzia è un viaggio esperienziale, una sorta di lungo trip in cui gli eventi s’inseguono e si mordono la coda, un cerchio concatenato di cose che esistono e non esistono, fin dove l’immaginazione ci consente di arrivare.

Titolo: Inerzia
Autore: Adam Tempesta
Editore: Eris Edizioni
192 pp., col. – 18,00 €

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